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SIA – Sostegno per l’Inclusione Attiva. Cosa serve sapere per accedervi

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che, dopo la fase di prova in alcune città, è stata ampliata a livello nazionale. Come spiega il sito dell’Associazione Oasi, si tratta di un contributo destinato alle famiglie che versano in condizione di povertà. La concessione del contributo è legata ad un progetto, un patto siglato con la famiglia beneficiaria, che dovrebbe portare al superamento delle cause dello stato di disagio economico.

Questo intervento è rivolto alle famiglie che abbiano un Isee corrente pari o inferiore a 3000€ e presentino almeno una di queste condizioni: uno o più figli di età inferiore ai 18 anni; una donna in stato di gravidanza; un disabile e almeno un suo genitore. Il contributo può variare da un minimo di 80€ ad un massimo di 400€, erogati ogni due mesi, in base al numero dei membri della famiglia. Per ogni suo componente, fino ad un massimo di 5, il contributo aumenta il proprio importo di 80€.

Il Sostegno d’Inclusione Attiva ha lo scopo di aiutare le famiglie a mettere in pratica delle azioni programmate per uscire dalla povertà. Il contributo economico, infatti, non è svincolato dal progetto personalizzato assegnato alla famiglia che ne beneficia. Il progetto è volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale.

Il fondo per l’anno 2016 è pari a 750 milioni di euro e raddoppierà nel 2017. Sarà utile a coprire circa il 40% delle famiglie in povertà assoluta, tra i 180 e i 220 mila nuclei. Si parla, quindi, di un totale che va dagli 800 mila al milione di cittadini interessati sin da questo anno, la metà dei quali sono minori.

Mettiamo a disposizione per il download un documento del Ministero del Lavoro che spiega la misura nel dettaglio, a chi è rivolta e come richiedere il contributo.

Tavolo di lavoro sull’affidamento familiare. 6 ottobre al Borgo Don Bosco

È in programma un tavolo di lavoro e concertazione che ha come tema l’affidamento familiare. L’incontro, dal titolo “La nuova stagione dell’affidamento familiare – Come collaborare insieme per garantire tutela, giustizia e solidarietà”, è stato fortemente voluto dal Tribunale per i minorenni di Roma.

Il tavolo di lavoro è stato organizzato dal Movimento Famiglie Affidatarie e Solidali, Borgo Ragazzi Don Bosco e la onlus Rimettere le ali, e si terrà giovedì 6 ottobre, dalle ore 14.30 alle 17.30, presso il Borgo Ragazzi Don Bosco (Via Prenestina 468, Roma).

La finalità dell’incontro sarà quella di ragionare insieme per costruire una prassi di lavoro integrata, virtuosa e condivisa. Interverranno rappresentati significativi del Tribunale per i Minorenni di Roma, dei Servizi Pubblici e del Privato Sociale.

È gradita la conferma della propria partecipazione all’indirizzo famiglieaffidatariesolidali@borgodonbosco.it

Il 6 ottobre ci sarà il tavolo di lavoro sull'affidamento familiare
Il 6 ottobre ci sarà il tavolo di lavoro sull’affidamento familiare

Avviso pubblico: “Adesione al contratto di ricollocazione per le donne con figli minori”

Destinatarie
Sono destinatarie dei servizi di supporto legati al CdR le donne in possesso dei seguenti requisiti:
– In cerca di occupazione, ai sensi della Circolare n. 34/2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
– disoccupate alla data di registrazione e alla data della presa in carico con rilascio della DID, ai sensi dell’art. 19, D.lsg 150/2015;
– con almeno un figlio di età inferiore a 6 anni compiuti (6 anni e 364 giorni) alla data della registrazione;
– residenti nel Lazio.
Possono partecipare anche donne con cittadinanza non comunitaria in possesso di regolare permesso di soggiorno aventi i requisiti sopra descritti,
Il numero massimo di destinatarie che possono beneficiarie degli interventi di cui al presente avviso sono 500.
A pena di inammissibilità, la stipula del CdR di cui al punto 9 del presente Avviso non è compatibile con la partecipazione ad altre iniziative di politica attiva o formativa finanziate da fondi FSE o nazionali su programmi nazionali o regionali. Read more

Non Solo Nel Cuore: a Napoli il XV Convegno nazionale CNCM

Non Solo Nel Cuore - XV Convegno Nazionale CNCM
Non Solo Nel Cuore – XV Convegno Nazionale CNCM

Sarà a Napoli, il 6 e 7 ottobre 2016, il XV Convegno Nazionale CNCM, il Coordinamento Nazionale Comunità per Minorenni. L’incontro si svolgerà nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. È disponibile per il download la scheda d’iscrizione. Di seguito il programma completo del Convegno.

6 ottobre

Accoglienza e registrazione partecipanti: 09.30
Video con testimonianze

10.30 Apertura del Convegno:
Giovanni Fulvi – presidente C.N.C.M.
Stanislao Scuotto e Ferdinando Niola – narratori di comunità

10:45 Saluti:
Luigi De Magistris – Sindaco di Napoli
Roberta Gaeta – Assessore al Welfare del comune di Napoli
Alessandra Maggi – Presidente dell’ Istituto degli Innocenti
Filomena Albano – Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza
Patrizia Esposito – Presidente Tribunale per i minorenni di Napoli
Cesare Romano – Garante regione Campania per l’Infanzia e l’Adolescenza

11.30 La Passione: ridare speranza alle nuove generazioni
Peppe Lanzetta – attore e scrittore

12:30 La Professionalità: Una scelta consapevole per essere
educatori
Pietro Lucisano – Ordinario di Pedagogia Sperimentale dell’Università “La
Sapienza” di Roma
Moderatore: Paolo Carli – vice presidente CNCM

13.30 Pranzo presso l’antisala dei Baroni

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“Politiche e strategie regionali per la famiglia, i minori e le adozioni”

Piano sociale regionale Lazio - Tavolo famiglia e minori

Si terrà il 19 settembre a Roma, il prossimo tavolo tematico nel percorso di elaborazione partecipata del nuovo Piano Sociale Regionale.
L’incontro è dedicato alle adozioni e alle politiche in favore delle famiglie e dei minori. Sono previsti interventi istituzionali, di esperti e testimonianze di famiglie adottive.

Il tavolo si terrà presso la sede dell’IPAB I.R.A.S. Roma Capitale, in via G.A. Guattani, 17, dalle 15:00 alle 18:00.
Con l’occasione, si inaugurerà anche la nuova sede dell’Agenzia Regionale per le Adozioni Internazionali.

Saranno presenti l’Assessore regionale alle Politiche Sociali Rita Visini, Massimiliano Monnanni, Presidente dell’IPAB Asilo Savoia, soggetto attuatore del “Pacchetto Famiglia” della Regione Lazio Giovanni Del Prete, Presidente dell’IPAB IRAS, ente che ospita l’Agenzia Regionale per le Adozioni internazionali.

SEMINARIO FORMATIVO “GLI ASSISTENTI SOCIALI NON “RUBANO” PIU’ I BAMBINI? Deontologia del Servizio Sociale e tutela dei minorenni con gravi difficoltà familiari, nell’epoca della crisi del welfare”

Sono aperte le iscrizioni al Seminario formativo <<GLI ASSISTENTI SOCIALI NON “RUBANO” PIU’ I BAMBINI? Deontologia del Servizio Sociale e tutela dei minorenni con gravi difficoltà familiari, nell’epoca della crisi del welfare>>, organizzato dalla Federazioni degli Enti no profit Progetto Famiglia.

4 le edizioni previste nel mese di settembre:

  1. Edizione Battipaglia – 6 settembre
  2. Edizione Pompei – 8 settembre
  3. Edizione Napoli – 14 settembre
  4. Edizione Nocera Inferiore – 16 settembre

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 15,00 € (da versare all’arrivo al seminario)

La quota comprende l’iscrizione al seminario e la consegna di una copia del libro “Gli assistenti sociali non rubano più i bambini?”

E’ possibile iscriversi compilando il format online.

Per info: Luisa Ruotolo, 333.834.06.61 – iscrizioni@progettofamiglia.org

Fonte: www.progettofamiglia.org

Le Relazione Violate: Violenza domestica e violenza assistita

La violenza subita da donne e bambini nel contesto familiare è il tema del convegno “Le relazioni violate: violenza domestica e violenza assistita” che, nella mattinata di martedì 7 giugno, avrà luogo a Roma nella “Cittadella della Carità Santa Giacinta”, in via Casilina vecchia 19.

La Caritas della Diocesi di Roma ha organizzato questo appuntamento in collaborazione con la Rete dei servizi e delle strutture di mamme con bambini.
Il tema della violenza assistita, tra le forme di violenza domestica, lega strettamente le madri con i propri figli. La violenza assistita è, infatti, quella inferta ad un minore nel momento in cui è costretto ad assistere ai comportamenti violenti che avvengono in casa.

L’incontro ha inizio alle 9.00 e sarà aperto dalle parole di benvenuto del direttore della Caritas, Monsignor Feroci. Interverranno Ileana D’Ascoli, responsabile di “Casa internazionale dei Diritti umani delle donne”, Centro d’accoglienza per donne del Telefono Rosa, e Marinella Mariotti, responsabile del centro anti-violenza “Maree”, che tratteranno dell’approccio e delle prime fasi d’intervento con i nuclei familiari, e Alessandra Gatto, consulente per strutture di accoglienza mamma-bambino, che parlerà della violenza assistita.

“Le relazioni violate: violenza domestica e violenza assistita”

Il Progetto Personale Integrato per il Nucleo Mamma-Bambino: esperienze e prospettive

Il Progetto Personale Integrato per il Nucleo Mamma-Bambino: esperienze e prospettive

Nella mattinata di martedì 23 febbraio, presso la Sala Rosi del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale, si è svolto il Laboratorio formativo dal titolo “Il Progetto Personale Integrato per il Nucleo Mamma-Bambino: esperienze e prospettive”.

All’evento, organizzato dalla “Rete strutture e servizi per nuclei vulnerabili mamma-bambino”, hanno partecipato circa 70 persone, tra operatori dei servizi e responsabili dei servizi territoriali cittadini.

Hanno aperto i lavori Angelina di Prinzio, responsabile della Rete di Accoglienza del Dipartimento Politiche sociali e Salvatore Carbone, il quale ha descritto la genesi e le iniziative della Rete, che si è costituita recentemente per favorire il confronto e il lavoro comune tra le strutture e i servizi territoriali che si occupano dell’accoglienza e dell’inserimento sociale dei nuclei mamma-bambino maggiormente vulnerabili.

Successivamente Andrea Zampetti, pedagogista sociale e docente di Progettazione educativa presso la Pontificia Università Salesiana, ha affrontato il tema della progettazione personale integrata per il nucleo mamma-bambino, come spazio per l’esercizio di una responsabilità comune. Nella Tavola

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rotonda, condotta da Martino Rebonato (Cabina di regia l. 285/97) il tema della progettazione integrata è stato affrontato da diverse prospettive. Ne hanno parlato Paola D’Inzeo (IX Municipio di Roma Capitale), Gianpaolo Di Virgilio (Dipartimento Politiche sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale), Alessandra Gatto (Comunità alloggio Margherita Naseau – Rachele), Federica Polcaro (Famiglie in rete – Cooperativa sociale L’Accoglienza) e Maria Grazia Viganò, esperta del settore.

L’incontro, molto partecipato, è stata un’occasione importante per rafforzare la comunità di pratiche sul territorio romano su queste tematiche, che vedono coinvolte le istituzioni e gli organismi del terzo settore in un forte impegno comune.

Molto interessante è stato, nella fase finale, l’intervento di Claudio De Angelis, già Procuratore della Repubblica presso Tribunale per i Minorenni di Roma, che ha sottolineato la necessità di una valida collaborazione tra i servizi sociali e gli organi giurisdizionali, nel rispetto però dei diversi ruoli e delle differenti funzioni.

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